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di Marina Ranucci

L’EVENTO – Il 29 settembre 2016 alle ore 18.00 presso il Teatro Mediterraneo della Mostra D’Oltremare di Napoli, l’Associazione per la Buona Sanità premierà chi si è adoperato per il benessere, la ricerca ed il sociale nel mondo sanitario. Il Premio Nazionale “Buona Sanità”, dal febbraio 1997 celebra associazioni, enti, forze dell’ordine, ospedali e case di cura, dando visibilità e speranza ai professionisti della salute che, con la loro testimonianza di vita, possono essere di esempio a quanti si avvicinano al mondo dell’umana sofferenza. 

Tra bisogni di salute in crescita, tecnologie e terapie mediche sempre più moderne e costose e risorse economiche limitate, l’Italia riesce ancora a garantire il Sistema Pubblico Sanitario, che seppur al collasso, continua ad essere  supportato dalla stretta collaborazione con l’Ospedalità Religiosa e Privata, con alti standard assistenziali che da sempre lo contraddistinguono e che rappresentano uno dei suoi maggiori traguardi di civiltà.

Per tale motivo, l’Associazione Buona Sanità, diretta dalla Dott.ssa Maria Rosaria Rondinella, dal febbraio 1997 celebra i professionisti del settore, le associazioni, gli enti, gli ospedali e le case di cura con il Premio Nazionale annuale.

Scenario delle premiazioni 2016 sarà il Teatro Mediterraneo della Mostra D’Oltremare di Napoli, dove la commissione donerà le statuette per la buona sanità, simbolo di merito ed incoraggiamento per il diritto del più debole e riconoscimento di ogni operatore sanitario.

Diverse le sezioni dei premiati: Ricercare, Amare, Formare, Prevenire, Curare e Comunicare, che vedranno protagonisti i più illustri del settore. Dall’ex Presidente CNR Luigi Nicolais, al CISOM il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, dal Rettore Unina Università Napoli, Gaetano Manfredi, al preside della Facoltà Scienze Politiche Università di Belgrado Prof. Alessandro Ceci, e per finire dal Collegio Provinciale di Napoli PASVI Infermieri Professionali, Assistenti sanitari e Vigilatrici di Infanzia, a giornalisti del settore.

Per il secondo anno infatti, la Buona Sanità premia anche l’informazione. «Il premio giornalistico Buona Sanità – ha spiegato la Presidente Dott.ssa Rondinella – mira ad incoraggiare e conferire un riconoscimento al giornalismo di qualità  grazie al quale l’opinione pubblica viene sensibilizzata su tematiche quali la salute, l’assistenza sanitaria e i diritti ai pazienti».

«La corretta informazione su temi riguardanti la salute – ha continuato – rappresenta oggi uno dei cardini principali della professione giornalistica. E questi argomenti sono tra i più richiesti e seguiti dal grande pubblico, sui giornali online, in televisione o in radio. ciò accresce ancora più il senso di responsabilità degli operatori della comunicazione impegnati in questo settore, obbligandoli a un continuo aggiornamento rispetto ad una ricerca che in pochi anni è in grado di rivoluzionare tesi, approcci, e dogmi delle scienze mediche. Per tali motivi era doveroso un riconoscimento anche per gli operatori dell’informazione sanitaria» ha concluso Rondinella.

La novità del 2016 è il patrocinio delle altezze reali Principi Carlo e Camilla di Borbone delle due Sicilie, Duca e Duchessa di Castro, che interverranno con un videomessaggio durante la serata di premiazione.